martedì 8 novembre 2011

La relazione di scienze

Ecco la mia relazione di scienze:

Titolo: Il metilarancio.
Materiali: metilarancio, candeggina, aceto, mr muscolo, ammoniaca, 3 provette (o 3 bicchierini).
Procedimento: versare nelle provette (o nei bicchierini) il metilarancio, e poi, in una provetta l'aceto, nell'altra il mr muscolo, e nell'ultima l'ammoniaca. Dopo prendere uno di questi composti e versare dentro la candeggina.
Osservazioni: il metilarancio è arancio, e quando verso una delle prime sostanze (acide) nella provetta, insieme al metilarancio, diventa giallo, ma se verso un'altra sostanza (alcalina) nel composto, ritorna arancione.
Conclusioni: se in una sostanza neutra (metilarancio), aggiungiamo una sostanza acida (aceto, mr muscolo, ammoniaca), e poi aggiungiamo di nuovo una sostanza alcalina (candeggina), il colore ritorna come era in origine (arancio-giallo-arancio).
Sara

Kathy

Questa è Kathy:


prof. B.

lunedì 7 novembre 2011

...VOLETE FIRMARE... 2a puntata

C'è ancora qualcuno che non firma...
Capisco nei commenti, visto che può essere anche un visitatore, però i post si dovrebbero firmare.
Se proprio non potete per qualche strana ragione..., scrivete almeno "da uno della classe"...
Firmato, e ripeto e sottolineo firmato: Sara

Il cervello

Sul sito di Wikipedia ho trovato queste immagini del cervello:

Su Wikipedia c'era questa descrizione:
"Un'animazione rotante del cervello umano che evidenzia in rosso il lobo frontale sinistro, all'interno di un teschio semitrasparente. La corteccia cingolata anteriore viene a volte inclusa nel lobo frontale. Altri autori la includono come parte del lobo limbico."




Qui sono evidenziati i lobi del cervello:
  • lobo frontale
  • lobo parietale
  • lobo temporale
  • lobo occipitale
  • lobo limbico
  • lobo dell'insula


Mi sembrava interessante.
Sara

La piramide alimentare

Metto qui il link della piramide alimentare che abbiamo visto oggi durante tecnica.
Sara

domenica 6 novembre 2011

Storie di delfini

Richard O’Barry ha dedicato tutta la vita ai delfini. Negli anni ’60 lavorava per il Miami Seaquarium. Li catturava e li addestrava. Era l’addestratore di Flipper, il delfino che fu protagonista di una fortunatissima serie televisiva che fece nascere il business dei delfinari.
O'Barry divenne famoso e ricchissimo. Erano cinque i delfini-attori che si alternavano nel ruolo, e tra questi c'era Kathy, un delfino femmina. Un giorno Kathy si inabissò davanti ai suoi occhi e smise di respirare. Si suicidò, disse poi O' Barry. I delfini, infatti, possono smettere volontariamente di respirare, e questo era ciò che aveva fatto Kathy.
Il suo addestratore fu sconvolto da questa tragedia. Capì che catturare animali intelligenti e costringerli a eseguire sciocchi giochi per un pubblico è sbagliato. Da allora la missione di O'Barry fu il salvataggio dei delfini e la lotta ai delfinari.
Quest'anno è stato presentato il suo film The Cove, dove denuncia il massacro dei delfini ad opera dei giapponesi allo scopo di vendere, a scopo alimentare, la carne di questi straordinari mammiferi marini.



Foto NASA - Photo ID: KSC-04PD-0178

prof B.

sabato 5 novembre 2011

e se parliamo di ...cani?

nonostante i gatti siano bellissimi, anche i cani sono da considerare!
ECCONE UNO  CHE HA VOLUTO CONOSCERCI! 

spero che vi piaccia!!!